Attenzione: verificare sempre l'idoneità degli ingredienti utilizzati cercando il claim "senza glutine" sulla confezione, o fare riferimento alla Spiga Barrata oppure controllare sul prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia.


domenica 17 luglio 2016

Pane a fette numero due

Eccoci arrivati alla prova che vi avevo promesso per vedere se ci sono differenze tra la lievitazione in Fresco e la lievitazione fatta a temperatura ambiente o nel forno spento. La ricetta del pane è sempre la stessa, la trovate QUI, vi scrivo e vi metto le foto così potete osservare nei vari passaggi cosa è successo e leggere alla fine le conclusioni a cui sono arrivata:


fase numero 1:

impasto che lieviterà a temperatura ambiente di 25° coperto da pellicola

impasto che lieviterà in Fresco, a temperatura controllata di 25°  coperto da pellicola.



fase numero 2:

L'impasto  dopo la lievitazione a temperatura ambiente di 25° si presenta così 





 L'impasto dopo la lievitazione in Fresco a temperatura di 25° controllata,  è lievitato maggiormente e si presenta bello liscio e soffice


fase numero 3:

L'impasto dopo il passaggio in frigorifero a +3 gradi dalle 8 di sera alle 8 di mattina è sceso tantissimo e si mostra rugoso, con sentore di lievito


Dopo essere uscito dal frigo l'impasto ha riposato per 1 ora a temperatura ambiente 




l'impasto lievitato in Fresco,  dopo la lievitazione rimane a temperatura controllata a +10° (io l'ho lasciato per due ore e mezza). Come si vede non ha subìto variazioni, sempre liscio e soffice, non si avverte sentore di lievito. Formato subito le pezzature senza bisogno di far riposare l'impasto a temperatura di 25°



fase n. 4: 

Successivamente l'impasto è stato scaravoltato  delicatamente su un piano infarinato con farina di riso fine e porzionato senza lavorarlo (in entrambi i casi)



fase n. 5:

Pronto per la seconda lievitazione a temperatura ambiente di 25°, coperto da un panno per 1 ora






Pronto per la seconda lievitazione in Fresco, coperto da un panno, a temperatura di 25° per 1 ora



Dopo 1 ora questi sono i risultati:



per l'impasto a temperatura ambiente






per l'impasto che era in Fresco, si vede notevolmente la differenza tra di due



Questo è il risultato finale del pane lievitato in Fresco, in video si può notare la sofficità del pane sfornato









Questo è il pane con lievitazione a temperatura ambiente di 25° dopo essere stato sfornato, si vede nel video la sua sofficità 








Conclusioni:

con entrambe le lievitazioni ho ottenuto un buon prodotto ed osservando i due video i pani risultano essere soffici entrambi, sebbene con una mollica diversa; a distanza di qualche ora però si apprezza maggiormente la morbidezza del pane lievitato in Fresco, ha una marcia in più rispetto all'altro pane 

ecco cosa ho potuto notare con Fresco


  • il pane lievita a temperatura controllata e quindi conclude il ciclo di lievitazione in maniera ottimale;
  • il passaggio ad una temperatura più bassa non ha fatto sgonfiare l'impasto che rimane  bello liscio e soffice;
  • non si avvertiva sentore di lievito prima della cottura;
  • il pane è risultato essere più leggero e vaporoso;
  • dopo tre giorni il pane è  ancora morbido e si mangia volentieri senza bisogno di scaldarlo (conservato in sacchetto di nylon ben chiuso).








































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