Attenzione: verificare sempre l'idoneità degli ingredienti utilizzati cercando il claim "senza glutine" sulla confezione, o fare riferimento alla Spiga Barrata oppure controllare sul prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia.


venerdì 19 maggio 2017

Rombo alla mugnaia



La ricettina di oggi è preparata con il rombo chiodato, che è uno tra i pesci più pregiati che vivono nelle nostre coste, dal sapore delicato e dalle carni bianche morbide e delicate, ricche di sali minerali, proteine e con pochi grassi. E' importante che sia freschissimo, lo si riconosce dalle carni sode, dal buon odore e dalle branchie rosee.

Io l'ho fatto sfilettare dal pescivendolo per essere sicura che le delicate carni non si rovinassero.



Ho pensato di preparalo alla "mugnaia" ovvero con un metodo davvero semplice semplice: questo tipo di preparazione consiste nell'infarinare e rosolare nel burro (io chiarificato perché resiste bene alle alte temperature) i filetti di pesce, per poi condirli con succo di limone e prezzemolo tritato che io ho aggiunto successivamente alla foto😅, a fresco.



4 filetti di  rombo chiodato
50g di burro chiarificato per la cottura + 30g di burro per il condimento
il succo di 1 limone
sale rosa dell'Himalaya 
farina di riso finissima
prezzemolo tritato

peperoni e zucchine


Preriscaldare il forno a 75/80°

Salare i filetti di rombo e passarli nella farina di riso finissima e friggerli nel burro chiarificato per qualche minuto girandoli a metà cottura.

Scolarli e tenerli al caldo nel forno.

Prendere il burro rimanente (eliminate quello servito per la cottura dei filetti) e scioglietelo facendolo diventare color nocciola.

Prendere i filetti tenuti al caldo e versarvi il burro fuso, spruzzare con il succo di limone e ricordatevi 😉 il prezzemolo tritato. 

Io li ho accompagnati con peperoni e zucchine grigliate condite con sale ed olio.


Con questa semplice ricetta partecipo al


una bella iniziativa di Gluten Free Travel & Living








venerdì 12 maggio 2017

Crema di riso integrale






Sono passati diversi mesi da quando ho scritto il mio ultimo post, molte persone mi hanno chiesto quando avrei ripreso a scrivere ancora, ma non era tempo….a volte si devono fare scelte difficili e sembra di essere su una montagna russa, cambiare non è facile ma a volte è necessario e questo crea nuove opportunità. 


In questi mesi non ho certamente smesso di cucinare, il mio amore per la cucina e per il blog non è certo mutato, ma oggi ho una consapevolezza diversa ed ora sono tornata con una nuova ricetta che diventa un post che non era programmato e che aprirà per me un nuovo percorso. Così oggi mi sono seduta alla scrivania e ho ripreso a scrivere….…….è stato bello riaprire una nuova pagina del mio blog.

Vi auguro una piacevole giornata e ringrazio chi ha continuato a leggere le mie ricette, credendo nel mio blog nonostante la mia assenza.





La nuova ricetta di oggi potrei definirla una ricetta della salute,  perché è il primo pasto che affrontiamo appena svegli, parlo della colazione, così importante per iniziare al meglio la giornata: la crema di riso integrale, deve essere preparata con il riso integrale cotto a lungo  e poi passato al setaccio per togliere le fibre più grossolane. Ricca di polifenoli ha una forte azione antinfiammatoria. La miglior colazione possibile!!

Ho pensato di preparare questa deliziosa crema  e di utilizzarla come base della mia colazione, alla quale poi io aggiungo alternando frutta fresca, mandorle, noci, nocciole, semi di tutti i tipi e quello che la fantasia mi può suggerire. Ottima gustata anche semplicemente con un goccio di olio evo e un  poco di gomasio. Con questa colazione si arriva all'ora di pranzo senza bisogno di spiluccare ;)

La quantità che preparo è pari a 250g di riso integrale, per me è sufficiente per 3 colazioni; la conservo in frigorifero dopo averla raffreddata con l'abbattitore di temperatura. Ah, la arricchisco di sali minerali con l'aggiunta di un pezzetto di alga Kombu.

Vediamo come


ingredienti:


250g di riso lungo integrale bio

1,5l di acqua
3 cm di alga kombu (precedentemente ammollata e cucinata per 10 minuti)

[ se volete cambiare le quantità ricordate che per ogni parte di riso servono 6 parti d'acqua ]


procedimento:


cottura nella pentola tradizionale


(in acciaio inox possibilmente con doppio fondo e spargifiamma sotto alla pentola)



lavare accuratamente il riso e risciacquarlo più volte, scolare il riso e versarlo nella pentola. Unire un pezzetto di alga Kombu precedentemente preparata.

Mettere sul fuoco e portare a bollore. Coprire con un coperchio e portare la fiamma al minimo. Cuocere per un paio d'ore. 
Personalmente non aggiungo sale, preferisco lasciare neutro il gusto.

Passato questo tempo avremo raggiunto una consistenza cremosa. Togliere l'alga Kombu e aiutandosi con un passacolino passare il tutto, si otterrà una crema liscia e vellutata.

A questo punto trasferisco la crema in una pentola di vetro e provvedo ad abbatterla abbassandone velocemente la temperatura nell'abbattitore, così si conserva per più giorni mantenendo inalterate le sue proprietà e poi la trasferisco nel frigorifero. Chi non ha l'abbattitore di temperatura deve lasciare raffreddare la crema e poi porla in frigorigero.

Da gustare come suggerito sopra o come meglio preferite.


per la cottura con il Moulinex Cucò

dopo aver preparato lavato il riso, versarlo nella pentola  del Cucò dove avrete posizionato l'accessorio per mescolare. Unire anche l'alga Kombu.

Procedere con il programma manuale impostando la velocità di mescolamento su 4, la temperatura a 90°, il tempo a 2 ore. Avviare e lasciare cuocere.

Al termine  procedere come nella cottura tradizionale.



con questa ricetta  (di E. Alquati e le preziose indicazioni del prof. Berrino)  partecipo al


una bella iniziativa di Gluten Free Travel & Living









domenica 29 gennaio 2017

Cavolfiore gratinato con besciamella all'olio aromatizzata all'aglio


Oggi cuciniamo i cavolfiori, bianco, viola e verde cimoso, sono molto importanti per la nostra alimentazione e per la nostra salute, versatili in cucina, li possiamo usare in tantissimi modi (anche per fare la base pizza, non faccio mai in tempo a fotografarla e quindi ancora niente post, ve ne parlerò nei prossimi ): contengono pochi grassi, ricchi di antiossidanti, di proprietà antinfiammatorie e di sali minerali, tra cui il calcio, il potassio e  il fosforo. Pensate, quello viola è un incrocio tra il cavolfiore e il cavolo broccolo.




Vediamo un po' come ho pensato di prepararli: li accompagno con una besciamella all'olio utilizzando un olio aromatizzato all'aglio rosso che ho preparato in casa tempo fa con un olio extravergine molto delicato.


per l'olio aromatizzato da preparare per tempo (se volete fare subito la ricetta potete usare un olio extravergine d'oliva delicato oppure vedere se al super  ne trovate uno già aromatizzato), servono:

5 spicchi di aglio rosso 
1 litro di olio extravergine molto delicato

l'olio aromatizzato si prepara pulendo e lasciando macerare nell'olio per circa 30 giorni gli spicchi schiacciati e senza buccia, in luogo fresco e al buio. Trascorso questo tempo bisogna filtrarlo prima di utilizzarlo.


per la besciamella all'olio 




4 cucchiai di olio extravergine d'oliva leggero
100g di amido di mais 
1 litro di latte
sale-pepe-rosmarino-salvia

procedimento 

In una pentola mettere l'olio e l'amido di mais, mescolare bene fino a far diventare cremoso e senza grumi, a questo punto il roux è pronto.

Versare gradatamente il latte, sempre continuando a mescolare con la frusta, facendo attenzione che la besciamella diventi liscia e senza grumi. Conviene aggiungere poco latte, mescolare fino a rendere liscio il composto e poi unire il latte rimanente, mescolare e  portare a bollore.
Salare e pepare, unire gli aromi e continuare la cottura per qualche minuto. 

In questa ricetta ho utilizzato 4 cucchiai di olio aromatizzato all'aglio rosso preparato come sopra.



 Cuciniamo i cavolfiori (x 4 persone)
 800g di cimette di cavolfiore in tutto, cottura a vapore per 20 minuti



Composizione del piatto per la cottura in forno:

disporre le cimette in una pirofila da forno spennellata con un velo di burro, se non volete o non potete metterlo si può usare benissimo la carta forno


Versare sopra la besciamella e spolverizzare con 3 cucchiai di grana e 3 cucchiai di pane grattugiato.

Un filo d'olio aromatizzato sopra e via in forno per 15/20 minuti a gratinare a 200°.



Buon appetito!











venerdì 27 gennaio 2017

Brisèe con zucca, cavolo cimoso e stracchino



Finalmente sono riuscita a trovare la pasta brisèe della Buitoni. Devo dire che mi è piaciuta, è asciutta e buona.

In poche mosse ho preparato una deliziosa brisèe con zucca, cavolo cimoso e stracchino, un connubio perfetto!!!

Se avete poco tempo e non avete voglia di cimentarvi con la brisèe, preparandola in casa, questa pasta è un ottimo compromesso; se invece, volete prepararla da voi provate questa facile ricetta!



ingredienti

1 rotolo di pasta brisèe 
400g di zucca a tocchetti
una ventina di cimette di cavolo cimoso
125g di stracchino
2 uova
sale/pepe
1 uovo sbattuto per spennellare (facoltativo)


Tagliare la zucca a piccoli cubetti e cuocerla nel forno caldo statico a 200° per 20/25 minuti.

Nel frattempo lavare e mondare le cimette di cavolo cimoso e cuocerle a vapore per una decina di minuti.

In una ciotola rompere due uova e sbatterle con lo stracchino tagliato a tocchetti, salare, pepare ed unire i cubetti di zucca. Mescolare bene. 

Foderare una teglia da forno con il rotolo di pasta brisèe e bucherellare il fondo con una forchetta ( nel bordo ho creato un movimento ondulato aiutandomi con le dita )




Versare il composto ed unire sopra le cimette di cavolo. 

Spennellare i bordi con l'uovo sbattuto.




Infornare nel forno caldo a 180° per 40 minuti.

Ottima sia tiepida che fredda.




con questa ricetta partecipo al 


una bella iniziativa di Gluten Free Travel & Living


ed inoltre

 oggi il mio blog festeggia due anni di vita!!! 




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mercoledì 18 gennaio 2017

Tortino di patate pancetta e scamorza affumicata




I tortini di patate ripieni di formaggio avvolti in saporita pancetta sono un piatto semplice e di sicuro effetto, ottimo come secondo piatto  e anche perché no come antipasto! 


Facili da preparare, sono un piatto di sicuro successo perché con poca spesa farete un'ottima figura anche con eventuali ospiti. 



Questo perché potrete farcirli ed arricchirli con gli ingredienti che più vi piacciono: oggi vi suggerirò un esempio di presentazione con la scamorza affumicata all'interno e saranno avvolti uno ad uno in uno scrigno di pancetta.



Scatenate la vostra fantasia, se non volete utilizzare la pancetta potete sostituirla con il prosciutto cotto oppure con lo speck, anche scegliendo di metterli a tocchetti all'interno dell'impasto con un altro tipo di formaggio come per esempio l'Asiago; ci si può veramente sbizzarrire, accontentando il palato di tutti.



Farete un figurone e non dimenticate di accompagnare il piatto con un buon contorno di verdure crude o cotte!






ingredienti per 10 tortini


1 kg di patate farinose
1 uovo intero medio
sale aromatico (la mia ricetta QUI)
grana grattugiato 5 cucchiai
noce moscata q.b.
250g di pancetta (meglio è quella tesa, io senza glutine non l'ho trovata e allora ho utilizzato quella che vedete in foto)
150g di scamorza affumicata
un piccolo pezzetto di burro o 3/4 cucchiai di olio evo se li volete più leggeri

10 cestini di alluminio 




preparazione


Cuocere le patate intere con la buccia, potete scegliere di lessarle o cuocerle a vapore, io preferisco la seconda opzione, in questo modo non assorbiranno acqua (se le lessate e l'impasto risultasse troppo morbido potete aggiustarlo aggiungendo un cucchiaio di pane grattugiato).

Una volta cotte, utilizzate lo schiacciapatate per renderle in purea, direttamente con la buccia: non serve sbucciarle prima, si risparmia tempo e non ci si scottano le dita.

Condire le patate schiacciate con il grana, la noce moscata, il pezzetto di burro o l'olio evo, il sale aromatico e per ultimo l'uovo intero. Mescolate bene per amalgamare il tutto.

Spennellare i cestini di alluminio con un velo di burro oppure con lo staccante per teglie e posizionare la pancetta, come si vede in foto




Prendere una piccola parte di impasto e riempire ciascun pirottino a metà, posizionare un pezzo di scamorza affumicata e ricoprire con un'altra parte di impasto, pressate per togliere eventuali bolle d'aria.


Cuocerli nel forno caldo statico a 200° per 20 minuti.



Sfornare e capovolgeteli per sformarli direttamente sul piatto, e mi raccomando ricordatevi di accompagnarli da tanta buona verdura!
Se ve ne avanzano, anche se credo proprio di no tanto son buoni, riscaldati brevemente nel forno sono ottimi anche il giorno successivo.





con questa ricetta

partecipo al #GFCalendar con le patate del mese di gennaio di Gluten Free Travel & Living con la partecipazione di Leti di Senza è buono








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